Villanova
di Albenga
Il centro storico medioevale .. - .. altre foto in sezione
"multimedia"
Distanza da Laigueglia:
Km. 10.00
•
Partenza: Laigueglia, centro
• Uscire da Laigueglia
• Continuare su: SP1
• Attraversare Alassio
• In prossimità di Galleria Barbona,
Continua dritto
• Girare a destra: SP6
• Entrare in Villanova d'Albenga
• Arrivo: Villanova d'Albenga, centro
STORIA:
Il borgo fu fondato dal vicino Comune di Albenga nel 1250 - l'atto ufficiale di fondazione è datato al 7 dicembre, come avamposto strategico contro i domini feudali dei marchesi di Clavesana. Il nucleo fu dotato di mura e torri difensive, ancora oggi presenti e ben conservate, dove gli abitanti dei piccoli centri vicini poterono così trovare rifugio e dimora dedicandosi alle principali attività di sostentazione quali l'allevamento e l'agricoltura.
Seguì quindi le vicende storiche del confinante comune ingauno, compreso nei territori della Repubblica di Genova. Rientrò nei confini del Regno di Sardegna nel 1815 dopo il Congresso di Vienna del 1814 e nel successivo Regno d'Italia dal 1861.
CENTRO STORICO:
L'abitato, costruito a pianta poligonale, si presenta ancora in buona parte circondato dall'antica cinta muraria con la presenza delle dieci torri e delle due porte d'accesso. Al centro del borgo si conserva il pozzo medievale, divenuto simbolo di Villanova e fino agli anni trenta del XX secolo l'unico distributore d'acqua potabile per gli abitanti, con le catene e i secchi d'epoca.
DA VEDERE:
•
Chiesa parrocchiale di Santo Stefano. Sita a Pian Cavatorio nei pressi del
locale cimitero, fu costruita nel XII secolo in stile romanico, ma in seguito
più volte modificata. L'edificio è affiancato da una torre
campanaria cuspidata e aperta da bifore del XIII secolo. All'interno, diviso
in tre navate, sono conservati affreschi del XV e XVI secolo raffiguranti
scene bibliche della Passione di Gesù quali l'Ecce Homo, la Salita
al Calvario e la Crocifissione. L'organo è datato alla fine del XVIII
secolo e originariamente ubicato all'interno della basilica di Sant'Ambrogio
a Milano.
• Chiesa di Santa Caterina da Siena.
Sita nel borgo storico villanovese la sua struttura si presenta ad unica
navata. Tra i tanti arredi e opere è presente un affresco della titolare
della chiesa datato al 1632.
• Oratorio di San Giovanni Battista.
Sede dell'omonima confraternita nel borgo di Villanova, conserva diversi
cicli di affreschi quali la Teoria di Santi e Madonna col Bambino del XIV
secolo e la Passione di Gesù del XV secolo. Oltre ai tradizionali
crocifissi processionali è inoltre conservata una statua del Cristo
morto dello scultore Giovanni Battista Drago databile al 1834.
• Chiesetta di Santa Maria della Rotonda
o Santa Maria del Soccorso. Situata lungo la strada per Garlenda, fu eretta
nel 1520 in stile rinascimentale con pianta centrale ed è affiancata
da un tozzo campanile cuspidato. Il diametro interno della chiesa è
di 10,40 metri.
• Chiesetta di Nostra Signora delle Grazie
in stile barocco. All'interno è presente, oltre ad una statua in
legno della Madonna delle Grazie dello scultore Barabino di Genova del 1804,
un affresco con al centro la Vergine col Bambino e i santi Rocco e Sebastiano